Le Persone con una demenza sono degli ottimi scrutatori di anime vere e questa loro sensibilità non viene meno nemmeno di fronte alla più profonda devastazione cerebrale.

Non amano i sorrisi finti, le voci stridule, le false smancerie, né tanto meno essere trattati come bambini.

Anzi, queste cose le fanno rinchiudere ancora di più nella loro più intima profondità.

Percepiscono di dare fastidio perché si sentono incapaci, spesso sono molto in colpa e arrabbiati con sé stessi per non essere più capaci di fare.

Ma in fondo il loro fare, seppur impacciato, è la loro migliore possibilità manifesta.

Spesso le nostre espressioni corporee sono capaci di generare pensieri distorti nella mente delle persone con demenza, (perchè le persone con demenza pensano), così come il loro comportamento inconsueto, suscita idee  immaginarie nella mente dei familiari.

VOI PENSATE:Me lo fa apposta, me la vuole fare pagare, non gli vado a genio, mi vuole sfinire con i suoi capricci” sono le frasi che spesso dicono i familiari.

LORO PENSANOÈ cattiva, io non sto facendo niente perché mi tratta come se fossi un bambino?”. E cosi diventano piano piano persone molto insicure.


VOI PENSATE:Non ce la faccio più”.


LORO PENSANO: “È più forte di me, voglio diventare piccolo e invisibile”. E così  i nostri cari con demenza giorno dopo giorno li facciamo entrare nel “Circuito Vizioso della Infantilizzazione”, non riconoscendo loro più alcuna possibilità comunicativa e di comprensione, trattandoli come bambini bisognosi di attenzioni spesso paralizzanti che non lasciano alla persona con demenza alcuna autonomia decisionale.


VOI PENSATEÈ come un neonato, è un bambino capriccioso, è impacciato può cadere” .


LORO PENSANO:Non mi lasciano fare nulla, non mi accontentano in niente, non mi lasciano libero”.
Ed è per tali ragioni che la maggior parte delle persone con demenza assume un atteggiamento apatico, senza voglia di fare niente, annoiata, stanca, seccata.


VOI PENSATE “Rompe tutto, è pericoloso per sé stesso e per chi gli sta intorno è meglio tenerlo buono con i farmaci”


LORO PENSANO “Sono un inutile fantoccio, un burattino
che vivo a fare?”

 

 

Lascia un commento